1. Che cos’è il media design?

Il media design è l’elaborazione di media (audio, immagine) e testo (contenuto educativo) per un mezzo interattivo. Questo mezzo può essere usato come supplemento didattico può anche essere usato come modulo a distanza. (Danai P.)

Il media design consiste nell’attività di consigliare i clienti sui prodotti mediatici, di implementare le operazioni tecniche e l’elaborazione dei dati che permettono la realizzazione secondo il progetto, e di presentare questi prodotti. (http://www.bibb.de/fr_aweb/ausbildungsprofil_2275.htm ) – ‘Isabelle L.

Il media design è un processo che consiste nell’elaborare una strategia mediatica a partire dalle informazioni disponibili sui diversi media (audience, pubblico, prezzo degli spazi pubblicitari…) e/o nell’attuare il “media plan” pianificando e organizzando il passaggio degli annunci nei diversi media (stampa, cartelloni, radio, televisione, cinema…). (Stéphanie N) ( link di ispirazione )

…………………Media design o mediatizzazione del contenuto è il fatto di assemblare elementi di natura e origini spesso diverse, in un’applicazione multimediale, in modo che si inseriscano in una logica di apprendimento e siano coerenti e comprensibili per i discenti. Per esempio, prenderemo un documento scritto da un elaboratore di testi, un diagramma disegnato internamente e scannerizzato, un’animazione interattiva, un MCQ, ecc. Poi assembleremo questi diversi elementi per mediare il contenuto di uno scenario didattico già definito. Fonte : GIP ARIFOR – Sandra G

Il trattamento dei media definisce la forma fisica da dare al sistema di apprendimento. I vincoli sono diversi a seconda che si tratti di materiale stampato, materiale multimediale, pagine WEB. Il trattamento dei media deve permettere di utilizzare al meglio le possibilità di ogni media, tenendo conto dei suoi punti di forza e di debolezza. Le decisioni dei media devono servire i vincoli e le esigenze pedagogiche, non il contrario. Un sistema di apprendimento con un magnifico trattamento mediatico senza un valido trattamento pedagogico assomiglia a una magnifica macchina… fatta di cartapesta!

Françoise Crevier, Ph.D. Technopedagogue Ellicom inc. http://www.edugenie.com/PDF//UneExcellenteMediatisationNeSuffitPas.pdf consultato il http://www.edugenie.com/#EduGenie 21/03/14 Anouchka de Oliveira

Il termine media design si basa su due nozioni. Da una parte il design e dall’altra la mediaticità.

Il design consiste nello sviluppo di una strategia; e la mediatica si riferisce alla messa nei media. Quindi, in modo semplice, il media design può essere definito come lo sviluppo e la diffusione di sistemi di apprendimento utilizzando strumenti mediatici (Abdou Rahmane ND)

fonte: http://www.mindmeister.com/fr/268839445/du-m-diatique-et-du-p-dagogique

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“Il media designer, una one-man orchestra che manipola magistralmente video, computer, grafica e telematica. Tutto questo ha un obiettivo: offrire un servizio coerente all’utente finale”. Fonte

Non è il media designer (nel contesto dell’apprendimento a distanza) colui che è in grado di rispondere a questo problema

  • “Quali attributi specifici di quali media sono adatti a promuovere l’apprendimento secondo i tratti caratteristici degli studenti e dato quale compito di apprendimento deve essere realizzato? (Heidt, 1978)” .
  • E assicurare la selezione pertinente e l’impiego di media specificamente adattati ai bisogni e agli obiettivi di apprendimento?

Fonte Il concetto di media learning consultato online il 23/02/2014 tramite link (Valerie Bardot)

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Il Media Design riguarda:

– Primo, analizzare i bisogni mediatici di un progetto;

– Secondo, progettare uno scenario mediatico che risponda al progetto identificato;

– In terzo luogo, scegliete gli strumenti media appropriati;

– E infine, eseguite i contenuti media.

http://jean.luc.michel.pagesperso-orange.fr/Poly.jlm.pdf/Conception.mediatique.pdf (Stanislas B. FAYE)

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“Il media design non è solo un lavoro di creazione, ma anche di organizzazione. Questo lavoro organizzativo assume tutto il suo significato quando si tratta di elementi mediatici. Un materiale educativo è generalmente composto da un numero molto grande di elementi mediatici che è importante identificare, descrivere, e la cui realizzazione e integrazione nell’insieme del materiale deve poi essere seguita.”

PAQUETTE, Gilbert. Ingegneria didattica. Per costruire un apprendistato in rete. PUQ, 2002. p. 283

Elsie

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“Il media design è la creazione di una “esperienza educativa che rende l’acquisizione di conoscenze e abilità più efficiente, efficace e coinvolgente.” Il processo comporta principalmente la determinazione della condizione e dei bisogni dell’allievo attuale, la definizione dell’obiettivo finale dell’istruzione e la creazione di un “intervento” per assistere nella transizione. Il risultato di questa istruzione può essere direttamente osservabile e scientificamente misurato o completamente nascosto e presunto.”

Duffy, T. M., & Cunningham, D. J. (1996). Costruttivismo: implicazioni per la progettazione e la fornitura di istruzione. In D. Jonassen (Ed.), Handbook of Research for Educational Communications and Technology (pp. 170-198). New York: Simon & Schuster Macmillan

Anell Abreu

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In termini di profilo professionale:

Il media designer può passare al settore della comunicazione, così come alla formazione.

Questo specialista dell’interattività, crea prodotti multimediali mescolando suoni, testi e immagini e collaborando con grafici, autori, sviluppatori, web designer.

Ricerca e definisce i concetti creativi dei progetti multimediali (comunicazione, videogiochi, …). Supervisiona la realizzazione dei progetti selezionati (mock-up, grezzo, story-board) in coerenza con la strategia di sviluppo della società.

Vedi missioni e abilità dettagliate:

  • Foglio media designer ROMA (site du pôle-emploi)
  • Concepteur médiatique Fiche métier ONISEP

    A plus,

    (Fonte: http://fr.slideshare.net/alfieriolivier/conception-pdagogique-en-ligne)

  • ‘Helene HALEPIDIS’

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    Tentativo di definizione sintetica

    Basato sui contributi di cui sopra così come :

    http://www.mindmeister.com/fr/268839445/du-m-diatique-et-du-p-dagogique

    Il Media Designer implementa strategie pedagogiche basate su attività di apprendimento predefinite soggette a valutazione. Il suo approccio si basa su un’analisi dei bisogni formativi (a seconda del gruppo target e della materia insegnata) che viene ampliata dalla costruzione di uno scenario didattico dettagliato e interattivo, secondo gli approcci didattici applicabili. In collaborazione con l’insegnante, seleziona anche i mezzi e gli strumenti TIC appropriati e partecipa alla progettazione e all’implementazione dei dispositivi. Il media designer svolge un ruolo di coordinamento tra produttori (project manager), registi (team di produzione) e sponsor. Padroneggiando gli aspetti legali, stabilisce specifiche e costi. In base a questi vincoli di tempo e di budget, stabilisce un piano di produzione e di controllo della qualità.(Christophe Gigon)

    Il media design è un insieme di competenze trasversali nella progettazione di interfacce tecnologiche e nella comunicazione mediata in rete. Si apre sull’integrazione innovativa di diversi media nelle interfacce tecnologiche e sulla dimensione comunicativa dell’interattività. Queste competenze permettono allo studente di redigere le specifiche di un progetto socio-tecnico, scrivere la sinossi, costruire l’architettura e scrivere lo scenario interattivo dettagliato. Inoltre, richiede “saper stare insieme” come coordinare i registi, l’ambiente, la tecnologia e gli utenti, assicurare il mantenimento delle scadenze e il rispetto delle fasi iterative, facilitare la comunicazione e la creatività nel team di produzione, così come tra lo sponsor e lo studio di realizzazione.

    http://ruse2sioux.com/index.php?option=com_content&view=article&id=49&Itemid=53&0a15b9c9d128bc1d2b779580ee018c53=5f7e1feb0977580de31be7961ac6764d

    La definizione di media design stabilita per la presentazione della formazione “DU Media Design: E-learning, interfacce di nuova generazione e intelligenza collettiva” all’Università Paul Valérie di Montpellier, ci suggerisce che il media design è un passo indispensabile durante la realizzazione di un progetto educativo digitale. Infatti, integra la parte tecnica per quanto riguarda la scelta dei media per diffondere i contenuti della formazione. Si preoccupa anche del modo in cui gli utenti si approprieranno di questi media (uso e interattività). Così, il media designer deve prendere in considerazione gli aspetti pedagogici: il contenuto, il pubblico, l’analisi dei bisogni, gli obiettivi della formazione e le competenze da acquisire. Nel team di lavoro, gioca un ruolo sociale, nel senso che deve coordinare diversi team di lavoro e utenti, assicurare la comunicazione e la creatività, e per favore il buon funzionamento del progetto. (S.A)

    (LC)

    Cos’è il media design?

    È la creazione di contenuti multimediali, secondo i diversi media, utilizzando gli strumenti che le nuove tecnologie ci offrono. Il media designer seleziona gli strumenti, definisce il design dell’interfaccia, l’architettura, la struttura ad albero, la navigazione, assicura l’unità grafica e collabora con lo sceneggiatore, il formatore, il grafico. Il design dei media viene dopo lo scripting educativo.

    http://www.mindmeister.com/fr/268839445/du-m-diatique-et-du-p-dagogique

    http://www.awt.be/web/mul/index.aspx?page=mul,it,300,010,003

    “Cos’è il media design?Il “Media Design” rientra in uno stato dell’arte dell’estetica di reinterpretare il reale, autenticarlo, rendere questo reale accessibile o trasmettere altri valori come oggetti di conoscenza, soggetti informativi ed elementi di risorse con scopi educativi.Nel senso che il Media Designer è soprattutto un pensatore, un posatore di senso di uno stato stabilito e che a questo pensiero si aggiungono elementi di tecnologie e strumenti di comunicazione interattivi e virtualmente accettati trasmettendo o autenticando il valore reale dell’elemento comunicazionale scientificamente progettato ad altri elementi chiamati ricevitori o ascoltatori, questo seguendo canali altamente scelti.

    Nota che il media design non riguarda solo questa dimensione giornalistica, ma interviene nella creazione di nuovi strumenti collaborativi e partecipativi per collegare tutte le forme di pensiero, critica e ammirazione verso alcune forme di oggetti con qualsiasi carattere informativo.

    Il media designer è qualcuno che è sensibile alla bellezza del mondo e alle informazioni trasmissibili che ne derivano. A tal fine, combina un insieme di dispositivi sociotecnici e comunicativi per rendere questo design intelligibile, innovativo, ma soprattutto reinterpretabile all’interno dell’elaborazione dell’informazione stessa.

    Infine, il media design raccoglie una sfida completamente diversa nell’era digitale e nella democratizzazione degli oggetti di conoscenza: l’e-elarning o l’arte di trasmettere valori educativi attraverso strumenti dinamici, multimediali e interattivi.H.RAKOTONDRAHAJA

     http://ruse2sioux.com/index.php?option=com_content&view=article&id=49&Itemid=53&0a15b9c9d128bc1d2b779580ee018c53=5f7e1feb0977580de31be7961ac6764d

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