Attacco Ischemico Transitorio Recente

Aggiornato il 19/11/2018

Definizione del termine Attacco Ischemico Transitorio Recente:

-Classicamente, l’attacco ischemico transitorio (TIA) è un ictus focale o monoculare secondario a una carenza di sangue cerebrale (ischemia) che dura meno di 24 ore. La parte non irrigata del cervello perde le sue funzioni e provoca, a seconda del territorio colpito, una paralisi più o meno estesa, perdita della parola, perdita della memoria lacunare…, che può durare diverse ore.

– Più recentemente, un gruppo di lavoro americano ha proposto una nuova definizione che modifica il criterio di durata e richiede l’uso della diagnostica per immagini. Secondo questa definizione, il TIA è un episodio di deficit neurologico di breve durata secondario a un’ischemia cerebrale o retinica, con sintomi che durano meno di 1 ora, e non associato a infarto cerebrale (quindi l’imaging cerebrale deve essere normale). Quest’ultimo criterio, in particolare, è stato contestato.

– Il TIA è una condizione grave: dopo un TIA iniziale ed entro 90 giorni, il 10-20% dei pazienti ha un ictus ischemico definitivo, e il 50% di questi ictus definitivi si verifica durante le prime 48 ore dopo il TIA.

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