Autostima, narcisismo e meccanismi di difesa: uno studio sperimentale

Una valutazione della personalità che tenga conto sia delle sue componenti esplicite che implicite è essenziale per lo sviluppo di un piano di trattamento psicologico. Le componenti implicite della personalità, sebbene abbiano attirato una buona quantità di studi, sono ancora difficili da raggiungere con gli attuali strumenti di misurazione. I meccanismi di difesa psicologica, una componente implicita della personalità, rappresentano una sfida in questo senso. La valutazione della modalità implicita di variabili psicologiche ben documentate, come l’autostima, sta anche guadagnando popolarità. Gli strumenti cognitivi, compreso uno dei più popolari, l’Implicit Association Test (IAT; Greenwald, McGhee, & Schwartz, 1998), sembrano interessanti per facilitare questo lavoro. Risultati promettenti emergono dall’uso dello IAT e permettono non solo di accedere a quella che è considerata la modalità implicita dell’autostima, ma anche eventualmente ai meccanismi di difesa volti alla loro costruzione e manutenzione. In uno stesso individuo, l’autostima riportata coscientemente (esplicita) e quella inconscia (implicita) possono essere simili o meno, ma la loro discrepanza è considerata un segno di processi difensivi che possono essere legati al narcisismo (Kernberg, 1984). Pertanto, il confronto tra le due modalità di stima è stato utilizzato per valutare i meccanismi di difesa. L’autostima esplicita di 85 partecipanti, per lo più universitari, è stata valutata utilizzando un questionario self-report (SRSE) e la loro autostima implicita utilizzando uno strumento cognitivo (IAT). I meccanismi di difesa sono stati valutati utilizzando strumenti self-report (SOP, DSQ-60, BIDR), una manipolazione sperimentale (anagrammi), e la relazione tra modalità di stima esplicita e implicita. Questa ricerca sperimentale e correlazionale mira a comprendere meglio la relazione tra modalità di autostima, narcisismo e meccanismi di difesa psicologica. Quattro regressioni multiple sono state utilizzate per mettere in relazione l’autostima implicita, l’autostima esplicita e la loro interazione. Coerentemente con gli studi precedenti, le due modalità di stima sono state trovate debolmente correlate. Per quanto riguarda il legame tra autostima implicita e difese, i risultati sono generalmente più deboli del previsto e non ci permettono di decidere se lo IAT permette di accedere ai meccanismi di difesa. I risultati di questo studio suggeriscono che lo IAT misura qualcosa di diverso per persone diverse, diluendo così i risultati. Questo progresso fornisce una migliore comprensione di ciò che attualmente ostacola lo studio della stima implicita e fornisce una direzione per gli studi futuri.

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