Comitati/sottocomitati GCE

Il comitato di controllo delle infezioni nosocomiali (CLIN)

Come è composto

È composto da personale medico, farmaceutico e infermieristico.

Le sue attribuzioni

La missione del CLIN è:

– Organizzare e coordinare la sorveglianza, la prevenzione e la formazione continua nella lotta contro le infezioni nosocomiali;
– La valutazione delle azioni;
– Preparare con la squadra operativa di igiene ospedaliera il programma di azione di lotta contro le infezioni nosocomiali;
– Elaborare il rapporto di attività di lotta contro le infezioni nosocomiali.

Il comitato di collegamento alimentare e nutrizionale (CLAN)

Come è composto

A seconda delle dimensioni dello stabilimento, il CLAN può essere composto dal:

– Il direttore dello stabilimento o il suo rappresentante;
– Dieci rappresentanti, al massimo, nominati dall’ECM, di cui nove medici e farmacisti;
– Il direttore del servizio infermieristico o il suo rappresentante;
– Il responsabile dell’attività di nutrizione clinica o il suo rappresentante, quando esiste;
– Il responsabile dell’attività dietetica o il suo rappresentante ;
– Il responsabile della qualità o il suo rappresentante;
– Il responsabile della formazione o il suo rappresentante;
– Il responsabile della ristorazione e dei servizi alberghieri o il suo rappresentante;
– Il presidente del CLIN o il suo rappresentante;
– Un rappresentante degli utenti;
– Un infermiere e un assistente infermieristico nominati tra i suoi membri dalla commissione del servizio infermieristico.

Le sue attribuzioni

Il CLAN lavora insieme al CME. Partecipa:

– Alla valutazione delle strutture, dei mezzi materiali e del personale esistenti e alla valutazione delle pratiche professionali in materia di alimentazione e nutrizione;
– Alla definizione delle azioni prioritarie da realizzare sia nel campo della nutrizione che in quello della funzione ristorazione;
– Alla preparazione del programma annuale delle azioni di alimentazione e nutrizione. Assicura il coordinamento e la coerenza delle azioni condotte all’interno dello stabilimento;
– Alla definizione della formazione continua specifica per queste azioni nel piano di formazione;
– Alla valutazione delle azioni intraprese e fornisce un supporto metodologico ai diversi professionisti interessati.

Il comitato per la lotta contro il dolore (CLUD)

La sua composizione

Il CLUD, al quale è associata la direzione dello stabilimento, è rappresentativo di tutto il personale infermieristico (infermieri e diverse specialità).
È co-presieduto da uno staff medico e paramedico.

Le sue attribuzioni

Costituisce una forza di analisi, di proposta, di convalida, di coordinamento e di comunicazione.

È responsabile di aiutare a definire una politica di cura coerente in termini di gestione del dolore, così come la promozione e l’attuazione di azioni in questo campo.

Ha anche il ruolo di:

– Proporre, sulla base della valutazione della situazione esistente, obiettivi in termini di miglioramento;
– Proporre, organizzare, coordinare, valutare azioni;
– Promuovere azioni di formazione continua per il personale ed esprimere il proprio parere su progetti di acquisizione di dispositivi medici e attrezzature necessarie al trattamento del dolore;
– Assicurare il collegamento con la gestione delle cure palliative e di altre questioni di assistenza trasversali;
– Redigere un bilancio annuale delle azioni intraprese;
– Informare dei risultati delle azioni intraprese in questo campo.

La Commissione per l’organizzazione della permanenza delle cure (COPS)

La Commissione per l’organizzazione della permanenza delle cure (COPS):

– Definisce l’organizzazione e il funzionamento della permanenza delle cure per settore di attività;
– Dà il suo parere sull’elaborazione delle tabelle nominative mensili di partecipazione alla permanenza delle cure.

La sottocommissione incaricata dei medicinali (SCOMED)

La missione di questa commissione è di contribuire con i suoi pareri e proposte all’elaborazione e alla definizione della politica di miglioramento continuo della qualità e della sicurezza delle cure.

Definisce la politica per i farmaci e i dispositivi medici sterili e contribuisce all’attuazione dei regolamenti in questo campo.

Si sviluppa, in particolare:

– la lista dei farmaci e dei dispositivi medici sterili il cui uso è raccomandato nello stabilimento, tenendo conto del rapporto beneficio-rischio,
– le raccomandazioni per la prescrizione e l’uso corretto dei farmaci e dei dispositivi medici sterili,
– le raccomandazioni per la prevenzione della iatrogenia dei prodotti farmaceutici, in stretta collaborazione con la cellula di qualità e gestione del rischio (CQGRD)

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