Cybersecurity delle infrastrutture critiche: l’esempio delle Smart Grids – TEHTRIS

La cybersecurity delle Smart Grids è oggi un elemento decisivo per garantire una sicurezza globale dei nostri sistemi energetici globali. Le infrastrutture Smart Grids devono collegare in modo intelligente le risorse di produzione, distribuzione e consumo di energia, in un mondo in cui l’innovazione scientifica e industriale coesiste con una concorrenza economica internazionale esacerbata, un latente spettro di guerra cibernetica, complesse poste in gioco diplomatiche e finanziarie, e ondate di eccessiva digitalizzazione che spingono verso un’interconnessione di sistemi dai contorni indistinti che finora sono rimasti globalmente chiusi.

Quindi, queste Smart Grids si trovano più esposte dei loro predecessori e delle reti energetiche tradizionali. Ora incorporano almeno le stesse classi di vulnerabilità di quelle presenti sulle reti Internet, nell’ambito di Industria 4.0, collegando le reti operative di produzione industriale (OT) e i sistemi informativi (IT). La cybersicurezza appare quindi come una necessità trasversale, che interseca la strategia (commercio, diplomazia, ecologia, governance) e la tecnologia (infrastrutture, scienza, ricerca, industria). Questo libro bianco cerca di mostrare la complessità di assicurare una protezione informatica flessibile, modulare e reattiva nel mezzo della modernizzazione della produzione di energia (nuove fonti verdi e sostenibili), con rischiose interazioni tra reti elettriche e informatiche, e tecnologie emergenti (IoT, big data, A.I.). La sicurezza informatica delle infrastrutture critiche rimarrà al centro delle preoccupazioni globali. Il caso particolare delle Smart Grids serve qui come illustrazione dei pericoli e delle asimmetrie delle nostre società che digitalizzano ogni cellula del loro equilibrio vitale.

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