definizione – spremitura segnalare un problema

SPREMERE (v. a.)

1. Abbracciare; stringere. Stringere un nodo.

– Ouf! mi stringi troppo forte (MOL. Tart. III, 3)

– Ciò che si sente, ciò che si tocca, è ciò che sfugge continuamente dalle mani che lo stringono; più si stringono le cose scivolose, più esse sfuggono (BOSSUET Méd. sur l’Ev. la Cène, 90e jour.)

– Matta gli ha stretto la mano (HAMILT. Gramm. 4)

– Cresphonte allo scadere mi strinse tra le braccia (VOLT. Merope, I, 1)

– Non si stringono le proprie membra delicate con legami che ne sospenderebbero i movimenti (BARTHÉL. Anach. cap. 47)

– Paolo, gli occhi infiammati dalla rabbia, gridò, strinse i pugni, batté il piede, non sapendo a chi dare la colpa (BERN. DE ST-P. Paul and Virg.)

Assolutamente.

-E il vostro regalo dell’assemblea? Signora, è accordato a ottocentomila franchi; ciò è molto buono; la nostra stampa è buona, non c’è che da stringere (SÉV. 331)

-Questi animali mordono quando sono esposti a loro, senza però stringere molto (BUFF. Quadrup. t. IX, p. 23)

Stringere il collo, strangolare.

E che un sultano felice, in seno all’ozio, ha il diritto di stringere il collo del suo visir (VOLT. Ep. 98)

In passato, stringere i pollici di un accusato, sottoporlo a una tortura in cui i pollici venivano violentemente serrati per costringerlo a fare una confessione.

Fig. Per stringere i pollici di qualcuno, per esercitare su di lui un freno morale, per fargli confessare ciò che vuole tacere.

Fig. e colloquialmente. Spremere il bottone di qualcuno, premerlo alacremente su qualcosa.

– A Valère da vicino ho spremuto il bottone (REGNARD the Gambler, IV, 9)

Fig. Spremere la borsa, rendere parsimonioso, impedire di spendere soldi.

– M. de Montmartel mi dice che questa è un’operazione di finanza molto difficile…. questo è ciò che significa essere battuti nelle quattro parti del mondo; stringe i cuori e le borse (VOLT. Lett. d’Argental, 28 agosto 1761)

Fig. Stringere i nodi dell’amicizia, rendere l’amicizia più intima tra due persone.

– Dai nostri primi anni…. L’amore strinse i nodi per sangue iniziato (RAC. Bajaz. I, 4)

– M. de Beauvilliers tenne al Delfino con tutti i legami più forti che possono formare e stringere le unioni più strette (SAINT-SIMON 326, 17)

In linguaggio poetico, stringere i nodi dell’imene, sposare.

– Se il dono della mia mano può soddisfare i tuoi desideri, posso risolvere di stringere tali nodi (MOL. Mis. V, 7)

Fig. Stringere il cuore, provocare un dolore acuto.

– Mi stringe sempre il cuore, quando mi chiede se non ho notizie (SÉV. 401)

– Sento una mano che mi stringe il cuore (SÉV. 25 maggio 1680)

– Il mondo è pieno di miserie che stringono il cuore (VAUVENARGUES. La Simplicité.)

Que la fièvre le serre, si dice per imprecazione di un uomo di cui si ha motivo di lamentarsi.

– Que la fièvre te serre, chien de vilain, à tous les diables! (MOL. l’Avare, II, 6)

– Che la febbre quartana stringa forte il boia del sarto (MOL. Bourg. gent. II, 7)

2. Unire vicino a vicino, mettere vicino a vicino. Ci hai stretto troppo forte.

Stringendo i denti, premendo le due mascelle insieme.

Familiare, parlando di animali, stringere la coda, mettere la coda tra le gambe, che è un segno di paura, di delusione.

– Doveva tornare alla dimora a stomaco vuoto…. Stringere la coda e portare l’orecchio basso (LA FONT. Fabl. I, 18)

Si stringe la scrittura, avvicinando le lettere o le linee. La tua scrittura è troppo sciolta, stringila di più.

3. Termine militare d’arte. Serrare i ranghi, riunirli. Serrate i ranghi: marcia.

Fig.

– Mio Dio! come mi raccontate bene la morte di M. de la Rochefoucauld e di tutti gli altri: si serrano le file, non appare più (SÉV. a Mme. de Grignan, 5 giugno 1680)

– I ranghi si erano serrati, e la generazione dei figli stava crescendo per sostituire quella dei padri (STAËL Corinne, I, 7)

Assolutamente. Stringere, stringere i ranghi.

– Chi ha detto che a corte come nell’esercito, quando si vede cadere a destra e a sinistra, si grida: stringere, e si avanza, aveva proprio ragione (VOLT. Lett. Mme. Denis, 3 marzo 1752)

Serrez, si dice anche alle truppe in marcia che si vuole far avanzare più diligentemente

Serrer sur, marciare nella scia di una truppa tenendosi molto vicino ad essa.

-Non fu che verso le tre che cominciò a marciare; incalzava costantemente il 3° corpo (LE GÉNÉRAL GÉRARD Alcuni documenti.)

Serrer sur, si dice anche con lo stesso significato in termini navali. Ogni nave deve stringere il suo prodiere, per evitare che il nemico tagli la linea.

4. Termine per il gioco del trictrac. Stringere il proprio gioco, non estenderlo, coprire il più possibile tutte le proprie regine.

Per stringere troppo il proprio gioco, togliere a se stessi le migliori possibilità, in modo da non lasciare regine da battere.

5. Termine di scherma. Stringere la misura, stringere lo stivale, premere l’avversario in modo deciso.

Fig. Stringere la misura, stringere lo stivale, premere l’avversario nella discussione.

6. Termine per l’equitazione. Stringere lo sprone su un cavallo, dargli lo sprone.

Tendere la mosca, avvicinarsi al centro della mosca.

Tendere la mezza mosca, far tornare il cavallo abbastanza a terra dove inizia la mezza mosca.

Tendere lo stivale, stringere le gambe per spingere un cavallo in avanti.

7. Rendere stretto.

-I due mari, venendo a stringere la terra da entrambe le parti, fanno una lingua (VAUGEL. Q. C. III, 1)

8. Spremere un luogo, ostacolarlo, tagliare le sue comunicazioni.

– L’ultima sortita non è stata fatta dal lato dove si trova la ridotta, ma da un altro lato che stringeva la città più da vicino (PELLISSON Lett. hist. t. II, p. 162)

– I vostri nemici vi circonderanno di trincee, e vi racchiuderanno, e vi stringeranno da ogni lato (BOSSUET Hist. II, 8)

– Mahomet II cominciò a stringere la città dal lato europeo e dal lato asiatico (VOLT. Moeurs, 91)

– Strinse la cittadella così strettamente, che la guarnigione, per mancanza di provviste, non osservò più alcuna disciplina (BARTHÉL. Anach. ch. LX)

– Incaricato di impadronirsi di un’altura vicina, Che vede il campo romano, lo chiude e lo domina (SAURIN Spartac. IV, 1)

Per chiudere strettamente una città, per premere l’assedio.

9. Spingere, premere.

-Il nostro esercito tornò al campo di Bischen, che era quello dove M. de Turenne era così ben fortificato, e dal quale era uscito per premere i nemici contro la montagna e combatterli (PELLISSON Lett. hist. t. II, p. 389)

– Il marchese de la Fare, capitano delle guardie del reggente, arrivò tra la porta e il maresciallo, lo fermò, gli chiese la spada; Leblanc gli consegnò l’ordine del re; e nello stesso istante il conte d’Artagnan, comandante dei moschettieri grigi, lo afferrò dalla parte opposta a la Fare (DUCLOS Oeuvr. t. VI, p. 147)

– Il suo secondo grido, che emetteva solo quando veniva inseguito o schiacciato da vicino, che di conseguenza era un’espressione di paura o di rabbia (BUFF. Ois. t. XVI, p. 191)

Premere una donna da vicino, corteggiarla assiduamente.

– Premere da vicino la sua cameriera dagli occhi dolci (BOILEAU Epigr. III)

10. Fig. Incalzare in una discussione.

– Ecco una testimonianza per i protestanti che li stringerà di più; sarà quella di Bucer (BOSSUET Var. V, 14)

– Il bastardo mi ha messo in imbarazzo! nel disputare prende il suo vantaggio, ti stringe, ti avvolge (BEAUMARCH. Mar. de Figaro, III, 8)

11. Passare molto vicino a…. Per stringere il muro.

– E gridava con rabbia, Serre, serre donc le rivage (SCARR. Virg. V)

– La corrente ci portò nostro malgrado da questa parte, e ci obbligò a stringere la riva (CHATEAUBR. Amér. 6a parte.)

Termine navale. Abbracciare la terra, avvicinarsi alla terra.

-Abbiamo abbracciato la Terra del Fuoco abbastanza da vicino per vedere, con i nostri occhiali, dei selvaggi che accendevano grandi fuochi, unico modo che avevano per esprimere il loro desiderio di vedere le navi terra (LA PÉROUSE Voy. t. II, p. 50, in POUGENS)

Afferrare il vento, avvicinarsi molto alla direzione del vento.

– Ho pensato di aspettare una circostanza più favorevole, e di stringere il vento che batteva sulla costa (LA PÉROUSE ib. t. II, p. 137)

Tendere la vela, governare il più vicino possibile al vento.

Per stringere una nave, per avvicinarla.

Per stringere la linea, per tenere molto vicine le navi che formano una linea di battaglia.

12. Fig. Stringere il proprio stile, tagliare tutto ciò che è superfluo, scrivere in modo conciso.

Si stringe un argomento, trattarlo senza digressioni.

Schiacciare, spremere, ridurre la valutazione che è troppo forte, abbassarla.

– Molto è stato detto di Tebe con cento porte e del milione di soldati che uscirono da quelle porte….. Stringi, stringi, disse il signor Andre; ho il sospetto, da quando ho cominciato a leggere, che lo stesso genio che ha scritto Gargantua abbia scritto tutte le storie (VOLT. l’Uomo dai 40 écus, di una buona cena)

13. Mettere una cosa in un posto dove non corre alcun rischio. Stringere i vestiti difficili. Stringere la propria borsa, il proprio denaro.

– Stringere qualcosa sotto la chiave Laurent, stringere il mio haire con la mia disciplina (MOL. Tart. III, 2)

Per stringere il fieno, il grano, metterli al coperto in soffitta, nel fienile.

14. Termine marino. Per stringere una vela, per piegarla e legarla con delle corde.

15. Stringere, v. rifl. Esercitare su se stessi un abbraccio, una costrizione. Per stringere con una cintura.

Assolutamente. Stringersi; indossare un corsetto troppo stretto; vestiti troppo stretti. Questa ragazza sta danneggiando la sua salute spremendosi.

16. Unire vicino a vicino, mettere vicino a vicino. Stringersi a vicenda.

– Stringersi a me (MAIRET Soliman, V, 5)

– Laberius andò a prendere posto tra i cavalieri, che si strinsero a tal punto da non trovarne nessuno (ROLLIN Hist. anc. liv. XXV, cap. I, 2, § 2)

– E con un grido minaccioso, sfidando i romani, che si stringevano, affrontavano (SAURIN Spartacus, I, 4)

– Le file assottigliate dalla morte, dalla fuga, si stringevano, e stavano ferme (CHARRAS Waterloo, 12)

Per stringersi al muro, per mettersi vicino.

17. Stringere, detto dell’azione del cavallo che si restringe, non estendendosi abbastanza da una mano all’altra, e non prendendo abbastanza terreno.

18. Diventa stretto, chiuso. Questa borsa si stringe di corde.

Fig. Il cuore si stringe, si è presi dall’afflizione.

STORIA

XII° c.- E mult li crient grant merci, Qu’il les secore e ne lor faille; Kar grant sofraite unt de vitaille; Mandent cum l’om les a serrez, Clos e assis e estopez (BENOÎT V. 32517)- N’ot ne entent, tant a ploré, E si par a le cuer serré, Que c’est merveilles qu’il ne muert (BENOÎT V. 12533)- Fort et espais et serré et entier (Ronc. p. 49)- Li cuers li faut, s’a la bouche serée (ib. p. 117)- Ferma les huis et serra durement (ib. p. 172)

XIIIe s.- Elle aura, dist li rois, bateüre prochaine, Puis la fera serrer ens en la tour hautaine (AUDEFR. LE BAST. Romancero, le bast. p. 14)- Li premier est travail d’aquerre; Li second qui le cuer lor serre, C’est paor qu’en nes tole ou emble (la Rose, 5214)

XIVe s.- S’en eu si serrée la teste, Que riens ne veoie, n ooie (J. DE CONDÉ t. III, p. 19)

XV° c.-I nemici stavano stretti, le loro lance tagliate a cinque piedi davanti a loro (FROISS. I, I, 328)-Nessuno ha casa che sia stato trattenuto, Fors Eustace, che di questo si lamenta, a cui hanno stretto il ventre per venti giorni, Senza avere una croce. … (E. DESCH. Poésies mss. f° 210)- Tra le due case c’era un grande granaio, in cui erano stipati trecento uomini d’arme (COMM. II, 11)- Che la febbre del quartiere stringa Celluy che vi ha messo qui (VILLON Archer de Bagnolet.(VILLON, Arciere di Bagnolet.) – Un giorno il valoroso Nabel andò per i campi, armato e montato, con la lancia in pugno e lo scudo sul colletto, presso un grande monte che era vicino al tref di Luces (Perceforest, vol. III, f. 102) – La risposta amorosa fu così grande che gli serrò la bocca (ibid., vol. VI, f. 107) – Se il consiglio fu tenuto stretto (Vigilie di Carlo VII, p. 105, in LACURNE)-Questa scaramuccia durò tanto quanto era stretta e oscura la notte (Hist de la Puc. d’Orl. p. 527, in LACURNE)

XVI° c.-Il padre era così stretto, che gli sembrava che ciò che teneva in una mano, l’altra lo derobitava (MARG. Nouv. XLIV)-Compattare e stringere qualcosa con cura (MONT. I, 110)- Un discorso breve e serrato (MONT. I, 191)- Tanto il cuore luy serroit da condannare un uomo a morte (MONT. II, 1)- In questo fatto, bisogna considerare due tipi di paese, uno pieno e l’altro serrato (LANOUE 424)- Si avvicinò quattro leghe al campo, alloggiando abbastanza serrato; da dove cominciò a molestarci molto (ID. 634)- …. Il ponte levatoio fu alzato e la porta serrata, con poca perdita (LANOUE 601)- Il re di Navarra fu informato da un intimo del duca di Guisa che doveva essere serrato (D’AUB. Hist. I, 102)- Purgez vos conseil, où il ne se delibere rien de si serré que le duc d’Albe ne le sache aussitôt (D’AUB. ib. II, 14)- Ce vieux capitaine ser la main à son homme (D’AUB. ib. II, 272)- Si abbracciarono più volte strettamente (CARLOIX I, 21)- Quanto a Pirito, lo fece fare dal suo cane, e fece rinchiudere Teseo in una prigione estrosa (AMYOT Thés. 39)- Ci furono orribili tuoni, che fecero frustare la gente comune, ed escarterare qua e là; ma i senatori si strinsero (AMYOT Rom. 44)- Fabius, che conosceva il paese, guidò l’uscita dalla valle con 4.000 fanti da lui ordinati (AMYOT Fab. 15)- Lo morse così forte che sembrava volesse mangiargli la mano (AMYOT Alc. 3)- Si addormentò così strettamente, che difficilmente poteva svegliarsi per il rumore delle roupte e delle fuitte del suo popolo (AMYOT Sylla, 60)- Il suo stile è ovunque stretto, e non c’è nulla che non prema e non afferri bene (AMYOT Cicero e Demosth. 2)- Si mettono in scatole ben strette (O. DE SERRES 684)- Non c’è nulla sulla terra che nel tempo e nel luogo non sia ben stretto (GÉNIN Récréat. t. II, p. 241)

ETIMOLOGIA

Wallon, seré; bourg. sarrai; Berry, sarrer; Picard, sérer, chiudere, tutto sérant, chiudere; Provenç. sarrar, serrar; Span. e Portug. cerrar; Ital. serrare; dal latino serare, da sera, bar. La doppia rr in serre, serrer, serrare, ecc. è sbagliata; ne basta una sola; questo errore deriva dal fatto che i popoli romani confondevano sera, serratura, con serra, sega. In Normandia, serrer significa raccogliere, raccogliere: serrer des pois. Malherbe osserva che in Provenza serrer ha il significato di chiudere: Serrer non ha il significato di chiudere in Francia, ma in Provenza e in altri luoghi simili dove si dice: serrer les yeux, serrer la porte, serrer la fenêtre, pour clore, Comm. sur Desportes, t. IV, p. 382.

SUPPLEMENT TO THE DICTIONARY

SERRER. – STORIA.

XIII sec. Aggiungere:- La casa Jehan de Lens…. qui siet en vies markiet, serant de le maison Gerart (Carta di Vermandois, in Bibl. de l’École des ch. 1874, XXXV, p. 451)

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