Diabete e disturbi della minzione

La neuropatia diabetica può provocare un’alterazione funzionale poliviscerale. Il diabete ha congiuntamente un profondo impatto sulla funzione digestiva, sessuale ed erettile. Una delle principali sequele è la neuropatia autonoma che colpisce il controllo vescico-sfinterico. L’obiettivo di questo lavoro è quello di rivedere le conoscenze epidemiologiche, cliniche, paracliniche e terapeutiche riguardanti i disturbi mictional nei diabetici. Se la gestione terapeutica di un disturbo mictional isolato nei diabetici rimane sintomatica, pone problemi eziologici a causa delle patologie associate tra cui sindromi prostatiche ostruttive negli uomini, disfunzioni pelviche nelle donne e invecchiamento. I pazienti diabetici con insufficienza renale hanno disturbi vescico-sfinterici specifici. La cistopatia diabetica dovrebbe richiedere uno screening più sistematico della sua comparsa nel monitoraggio dei diabetici, soprattutto dei fattori associati che contribuiscono alla sua espressione clinica. Richiede estrema cautela nella gestione dell’ipertrofia prostatica benigna in caso di associazione patologica per non deteriorare l’equilibrio vescico-sfinterico, a volte fragile. Il suo trattamento farmacologico solleva difficoltà a causa dell’ipocontrattilità del detrusore legata anche alla cistopatia. La clinica deve essere in grado di identificare i pazienti per i quali devono essere eseguite le esplorazioni urodinamiche necessarie per valutare l’equilibrio vescico-sfinterico individuale. Questi ultimi sono necessari in caso di trattamento chirurgico previsto di un disturbo urologico o ginecologico associato.

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