Dopamina-dipendente

Dottore M EL AMEEN, psichiatra e B. MARTIN, psicologo.

Il dottor Patrick LEMOÎNE, psichiatra e dottore in neuroscienze ha evidenziato il fatto che una carenza di dopamina può essere la causa di una forma di “depressione dopamina-dipendente”: DDD.

La dopamina è un neurotrasmettitore che permette alle cellule cerebrali di comunicare tra loro.

Alcuni pazienti che non rispondono ai trattamenti antidepressivi convenzionali, inoltre, mostrano alcuni segni che a volte ricordano l’inizio della malattia di Parkinson senza essere confermati dalle analisi.

Altre caratteristiche legate al DDD sono:

-Umore alternante di periodi “on/off”.

-Pazienti che hanno attraversato un periodo di stress prolungato come il superlavoro o il burn out.

-Grande agitazione durante il sonno.

-Una dieta povera di carne rossa.

Dopo aver tentato di intervenire con un trattamento anti parkinsoniano che agisce sulla dopamina, dopo qualche settimana di trattamento, il dottor LEMOINE si rende conto che il trattamento non funziona più. I recettori troppo sollecitati si mettono in standby.

Così, il dottore con il suo collega Jacques Mouret hanno l’idea di fornire il “precursore” che permette all’organismo di fabbricare la dopamina, cioè la L-tirosina (contro indicata con una concomitante assunzione di vitamina B6). Un senno di poi di circa vent’anni permette di dire che questo approccio potrebbe essere una soluzione eccellente per molti pazienti.

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