Il tribunale nega la cauzione per Ruby, il killer di Oswald

Dallas, Texas, 24 dicembre (A.F.P.). – Come ampiamente previsto, il giudice Joe Brown lunedì ha negato la cauzione immediata all’assassino di Lee Harvey Oswald, Jack Ruby. Si aggiornò, annunciando che il procedimento sarebbe continuato il 10 gennaio, indicando che la questione poteva essere considerata di nuovo in quel momento.

Jack Ruby tornò immediatamente nella sua cella, strettamente sorvegliato come quando arrivò nella piccola aula. Gli agenti di polizia formarono uno scudo umano intorno a lui fornendo una protezione totale, in contrasto con le misure prese il 24 novembre per trasferire Lee Harvey Oswald dalla prigione cittadina di Dallas a quella della contea. Fu nel seminterrato della polizia che Oswald, circondato da due soli poliziotti, fu colpito a distanza ravvicinata da Jack Ruby.

La difesa, rappresentata dall’avvocato californiano Melvin Belli, sostenne che il crimine di Ruby non era premeditato. L’imputato fu presumibilmente vittima di una “allucinazione momentanea” quando “per caso” si trovò in presenza dell’assassino del presidente Kennedy nel seminterrato della prigione.

Il crimine fu premeditato?

Il principale testimone della difesa, un impiegato della compagnia telegrafica Western Union, che conosceva bene Ruby, testimoniò che Ruby era venuto ai suoi sportelli alle 11. 21. domenica 24 novembre, per inviare tramite vaglia telegrafico la somma di 25 dollari a un ex ballerino del “Carrousel Club”, Lynn Bennett, noto come “Little Lynn”, che ora vive a Fort Worth.

Era sulla via del ritorno dalla Western Union, a 100 metri dalla prigione, che, secondo la difesa, Ruby è entrato nei locali, e alle 11. 26. o cinque minuti dopo, sparò a Oswald, uccidendolo. Questa testimonianza sembrerebbe contraddire la teoria della premeditazione. Il giorno prima era stato annunciato che il trasferimento di Oswald sarebbe avvenuto “dopo le 10”. Secondo la difesa, se Ruby avesse deciso in anticipo di allontanare Oswald, non avrebbe rischiato di assentarsi, anche solo per un momento, dai locali che Oswald avrebbe attraversato.

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