Ispezione tecnica: quali sono le norme anti-inquinamento?

Il controllo tecnico è stato introdotto nel 1992 per i veicoli sotto le 3,5 tonnellate. Copre più di 100 punti di controllo e deve essere effettuata da un centro approvato dallo Stato. Spiegazione delle norme antinquinamento.

Il controllo tecnico, che mira a garantire la sicurezza e la compatibilità ambientale di un veicolo, deve essere effettuato regolarmente: entro sei mesi prima del quarto anniversario di un veicolo nuovo, e poi ogni due anni per i veicoli più vecchi di quattro anni.

In caso di mancato controllo tecnico, l’automobilista è passibile di una multa fino a 750 euro – ma che generalmente non supera i 135 euro – e della confisca del suo documento di registrazione del veicolo.

Quando si sottopone al controllo tecnico, le emissioni di inquinanti atmosferici devono essere inferiori alle soglie indicate dalle norme antinquinamento. In caso contrario, il veicolo deve essere sottoposto a una nuova conformità e superare una controispezione per essere autorizzato, o meno, a circolare sulle strade pubbliche.

Le norme antinquinamento per le auto a benzina

Per quanto riguarda le auto a benzina, le emissioni di monossido di carbonio (CO) devono essere inferiori a :

  • 4,5% per i motori dal 1972 (data delle prime norme sulle emissioni) al settembre 1986;
  • 3,5% per i motori dall’ottobre 1986 al 1993 (1995 senza catalizzatori);
  • 0,5% al minimo e 0,3% al 2.500 giri/min per le macchine senza equipaggiamento di controllo dell’inquinamento dal 1996 al luglio 2002 e quelle con equipaggiamento di controllo dell’inquinamento dal 1994 e 1995;
  • 0,3% al minimo e 0,2% a 2.500 giri/min per i veicoli dopo il 2002.

Norme di emissione per le auto diesel

Nel caso delle auto diesel, l’opacità dei fumi di scarico deve essere inferiore a :

  • 3 M-1 per le auto turbo;
  • 2,5 M-1 per le auto non turbo fino alla metà del 2008;
  • 1,5 M-1 per le auto non turbo dopo la metà del 2008.
Vignetta che indica quando è previsto il prossimo controllo tecnico. © Zipo, Fotolia

Tag che indica la data del prossimo controllo tecnico. © Zipo, Fotolia

Per conoscere l’ispezione tecnica

I veicoli a benzina di prima del 1972 e i diesel di prima del 1980, cioè prima delle norme antinquinamento, sono esenti dai controlli sulle emissioni.

Infine, il livello di rumore del motore viene misurato, ma non comporta una controispezione se è ritenuto eccessivo.

Un’ispezione tecnica rafforzata come parte della transizione energetica

La legge sulla transizione energetica, approvata nel 2015, prevede un rafforzamento del “controllo delle emissioni di inquinanti atmosferici e di polveri sottili provenienti dallo scarico dei veicoli”. I livelli di emissione di ossidi di azoto (NOx) e di particelle fini dovranno essere misurati per i veicoli a benzina. Per i veicoli diesel, il controllo tecnico si completa con la misurazione dei livelli di emissione di monossido di carbonio (CO), idrocarburi incombusti, ossidi di azoto, anidride carbonica (CO2) e ossigeno.

La fase sperimentale, conclusasi a marzo 2017, permetterà di fissare i valori di riferimento da prendere in considerazione entro il 1° luglio 2017. I nuovi controlli saranno implementati dal 1° gennaio 2019.

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