JFK colpito da una maledizione indiana?

Gli Stati Uniti stanno celebrando il cinquantesimo anniversario della morte di John Fitzgerald Kennedy. Il suo assassinio continua a sollevare domande. Tra le spiegazioni della sua morte c’è una misteriosa profezia indiana originariamente lanciata contro il nono presidente degli Stati Uniti William H.Harrison, eletto nel 1840 e morto nel 1841. Notando che anche altri presidenti americani erano successivamente morti in carica, essendo stati eletti – come lui – in un anno che terminava con uno zero, alcuni dedussero che questa strana maledizione poteva essere la causa della morte di JFK…

E se la morte del 35° presidente degli Stati Uniti, il 22 novembre 1963, a Dallas, fosse il risultato della maledizione del fiume Tippecanoe contro William H.Harrison? Fu sulle rive di questo fiume nell’Indiana (uno stato del Mid-West del paese), che Tecumesh (1768-1813), un antico capo indiano, lanciò un misterioso incantesimo due secoli fa.

Infuriato per aver perso la battaglia di Tippecanoe del 1811 contro le truppe di William H. Harrison, allora governatore dell’Indiana, Tecumesh invocò una maledizione contro di lui. Nel 1840, Harrison divenne, all’età di 68 anni, il 9° presidente degli Stati Uniti. Ma il suo mandato fu breve: morì il 4 aprile 1841, per una polmonite fulminante.

7 altri presidenti degli Stati Uniti che caddero vittime della maledizione indiana

Per i discendenti dell’ex capo indiano, non c’erano dubbi. La maledizione lanciata dal loro antenato fu davvero la causa della morte di Harrison.

Da quel giorno, altri sette presidenti americani, eletti, come William H.Harrison (1840), un anno che termina con uno zero, hanno subito, durante il loro mandato, le stesse conseguenze della misteriosa profezia indiana destinata, alla base, solo contro Harrison .

Eletto nel 1860, Abraham Lincoln fu, così, assassinato cinque anni dopo. James Garfield divenne presidente degli Stati Uniti nel 1880: fu ucciso un anno dopo.

Rieletto per la seconda volta nel 1920, Warren Gamaliel Harding morì di polmonite (come Harrison) nel 1923. Mentre Franklin Roosevelt morì nel 1945 durante il suo quarto mandato, era stato rieletto per la terza volta il 5 novembre 1940.

Barack Obama è tranquillo

Quanto a John Fitzgerald Kennedy eletto l’8 novembre 1960, fu assassinato il 22 novembre 1963 a Dallas, Texas, mentre il corteo presidenziale attraversava la città.

Più “fortunato”, Ronald Reagan (eletto nel 1980), morì di vecchiaia nel 2004. Ma è sfuggito a un tentativo di assassinio il 30 marzo 1981. E il saudita Khalid Aldaoussari, è stato condannato nel 2012 in Texas all’ergastolo dopo essere stato riconosciuto colpevole di aver pianificato un attentato al presidente George W. Bush, eletto nel 2000.

Da questo punto di vista, Barack Obama sembra poter dormire tranquillo: è stato eletto successivamente nel 2008 e nel 2013…

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