La flessibilità della produzione di grano negli Stati Uniti – Perseus

Bull. Assoc. Geogr. Franc, Paris, 1977, No. 448

Comunicazione scritta Jean-Paul CHARVET *

LA FLESSIBILITÀ DELLA PRODUZIONE DI GRANO NEGLI STATI UNITI **

La flessibilità della produzione di grano negli Stati Uniti

Una delle principali caratteristiche della produzione di grano americano è la sua flexitvl’té, cioè la sua s^n capacità di essere modificata molto sostanzialmente, volontariamente, in breve tempo. Da qui il rimprovero periodicamente rivolto da alcuni agli Stati Uniti di sottoutilizzare il loro apparato produttivo o addirittura di organizzare carenze. Questa grande flessibilità nella produzione di grano è resa possibile, in larga misura, dalla localizzazione geografica delle principali aree in cui questo cereale viene coltivato e dalla possibilità di giocare sulla dimensione delle superfici seminate. Gli anni ’70, con gli sconvolgimenti del mercato mondiale del grano (i prezzi sono triplicati tra il 1972 e i primi mesi del 1974 e poi sono scesi gradualmente), sono un momento ideale per analizzare questo fenomeno. Il dyna-

(*) Centro di ricerca di geografia rurale, Università di Parigi X Nanterre, 200, avenue de la République, 92001 Nanterre Cedex.

(**) Vorrei ringraziare qui: – La Commissione franco-americana per gli scambi universitari e culturali, che mi ha concesso una borsa di ricerca di due mesi negli Stati Uniti durante l’estate del 1977. – I colleghi del Dipartimento di Geografia dell’Università del Minnesota (e più particolarmente i professori John Fraser HART, Euqène Cotton MATHER e Richard SKAGGS) così come il professor Walter M. KOLLMORGEN (Università del Kansas) per la loro accoglienza e il loro aiuto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *