Le blog du Mas de Rognard (Italiano)

Stai pensando di comprare un cucciolo e vuoi che sia registrato nella LOF, contatti gli allevatori per informarti e naturalmente ad un certo punto chiedi il prezzo del cucciolo ….

E questo è spesso dove gli allevatori hanno più pensieri…. è costoso!!! Si fanno un sacco di “soldi”!!! Posso trovarne uno a metà prezzo sugli annunci!!! Oppure… se non prendo il LOF mi fai il 50% di sconto sul prezzo? …. Continuo e continuo ….

Perché un cucciolo registrato LOF a questo prezzo?

Ci sono molte cose che entrano nel prezzo di vendita di un cucciolo, cercherò di fare una lista il più completa possibile….

Inizialmente, per allevare dei cuccioli si ha bisogno di riproduttori:

Per le femmine:

O si acquista un cucciolo e lo si lascia crescere, sapendo che per almeno 2 anni mangerà, avrà bisogno di cure veterinarie, ecc. … questo ha un costo, non è gratuito per l’allevatore

O compriamo un “pidocchio”, una cagna già adulto pronto a riprodurre, ma il , i prezzi sono alti che può andare a 3000-4000 euro vedere più a seconda della razza.

Per i maschi anche diverse soluzioni:

O un cucciolo che alleviamo, così nutrito, curato sapendo che finché non è confermato non può riprodurre cuccioli LOF.

Oppure si compra un cane adulto, ma anche questo è costoso.

O si va a fare la copertura delle sue cagne in “fuori” cioè che non si ha il maschio con l’allevamento, ma anche lì che è costoso, di 300 euro a volte più di 1000 per certe razze, e anche lì l’allevatore non se ne fa dono, si paga. Al prezzo dell’accoppiamento si aggiunge il colpo dello spostamento, e sì il maschio non viene tutto solo all’allevamento, è il proprietario della femmina che si sposta, a volte notti in albergo… così da aggiungere il costo della produzione di un cucciolo…

Così avete il maschio e la femmina va bene ma questo non è ancora sufficiente per fare le cose bene ….

Dovete ancora confermare i vostri riproduttori, un passaggio obbligatorio affinché i cuccioli possano essere registrati a loro volta al LOF. Inoltre dovete sviluppare il vostro allevamento facendo mostre o concorsi di lavoro, le iscrizioni si pagano, tra 30 e 80 euro l’iscrizione per un cane, (immaginate quando presentate 4 o 5…) secondo l’importanza del concorso, senza contare lo spostamento, i concorsi non sono sempre vicino a casa, sono spesso diverse centinaia di Kms che l’allevatore fa per “portare fuori” i suoi cani come si dice nell’ambiente, più le notti in albergo se il concorso è su 2 o 3 giorni… e sto per dirvi uno scoop: quando va in una stazione di servizio, paga il carburante, così come quando va in autostrada o quando deve cambiare l’auto a causa della distanza percorsa…..

Hai i tuoi cani, sono confermati e hanno fatto diverse gare, è buono ma non ancora finito….

C’è l’identificazione del DNA, lo screening delle malattie genetiche da fare per essere sicuri che i vostri cani non trasmetteranno malattie ereditarie alla loro prole, come la displasia, i difetti agli occhi o anche le malattie cardiache. Anche in questo caso l’allevatore paga il veterinario per i test fatti sui suoi riproduttori, anche questo ha un costo. Poi deve far leggere ufficialmente i risultati, ancora una volta deve scrivere un assegno “che va bene” all’organizzazione autorizzata dal suo club di razza per la lettura. E se l’allevatore ha la spiacevole sorpresa di ricevere cattivi risultati per i suoi riproduttori, ha speso 2 anni e investito soldi per niente e deve ricominciare da capo.

Bene, l’allevatore ha i suoi riproduttori, sono confermati e controllati, fa l’accoppiamento…

Si aggiunge il monitoraggio della gestazione della madre dal veterinario (pre-mat, ecografia, radio), un’alimentazione adeguata, l’acquisto di attrezzature, come una cassa di riposo, una lampada per riscaldare il nido, ecc. Per tutto questo deve pagare le bollette, non gli diamo gratis ciò di cui ha bisogno.

Arrivare alla nascita, è necessario essere con i lati della cagna, quando tutto va bene che va, ma se ci sono problemi? il veterinario per un cesareo per esempio, c’è ancora l’allevatore paga….

Se la cagna è troppo debole o non ha abbastanza latte per nutrire i suoi cuccioli bisogna aiutarla, passarci molto tempo.

Arriva lo svezzamento… mangia i cuccioli e non solo qualsiasi cosa, di nuovo un budget da pianificare senza contare vaccinazioni, identificazioni, sverminazioni, ecc.

Aggiungiamo il prezzo dell’elettricità per riscaldare il nido o far funzionare la lavatrice, l’acqua per lavare la cameretta sul pavimento più volte al giorno, i prodotti di lavaggio, i vari prodotti veterinari per la cura quotidiana, le lenzuola per il nido, ecc.

Si deve anche tener conto che alcune razze di cani sono difficili da riprodurre, quindi uso di inseminazioni artificiali, cesareo quasi obbligatorio, numero molto piccolo di cuccioli, (1 o 2).

Andiamo alle “scartoffie”, le dichiarazioni di accoppiamento, di cucciolata, la registrazione dei cuccioli nel LOF…. sempre con un piccolo controllo che va bene….

Un allevatore professionista e dichiarato paga anche i suoi oneri sociali alla MSA, proprio come un droghiere è soggetto e paga l’URSSAF.

Aggiungo anche il “servizio plus” se posso metterla così, hai un problema con il cucciolo? Passa il tempo a rispondervi, a ricevervi, a consigliarvi, ad aiutarvi, ecc.

Ho dimenticato di contare in tutto questo lavoro il tempo che l’allevatore passa al lavoro, e sì le cagne non partoriscono in orario d’ufficio…. quasi mai vacanze, come lasciare con 6 o 8 cani o più? Se che spesso mette la tariffa oraria dell’allevatore a meno di 5 euro….

Accetteresti di lavorare 7 giorni su 7 senza vacanze per meno di 5 euro all’ora?

Me NO!!!

Un rapido calcolo, prendiamo una cucciolata di westie è 5 cuccioli con fortuna, si pensa: 5 x 1200 = 6000 euro … Lasciando perdere le spese, sapendo che tra l’accoppiamento e la vendita del cucciolo all’età legale di 8 settimane, passa 4 mesi, 6000 : 4 = 1500 euro lordi al mese, vi resta ora da detrarre tutte le spese precedentemente menzionate… E sì…

Queste sono più o meno le linee principali che fissano il prezzo di un cucciolo registrato nella LOF, quindi vi sembra ancora scandaloso pagare un cucciolo di pastore tedesco 700 euro? O un cucciolo di boxer 1000? O un westie 1200?

Non sono un allevatore, e ho solo cani LOF, (vedi articolo: “perché comprare un cane LOF”), non ho mai discusso il prezzo di un cucciolo perché so quanto lavoro rappresenta una nascita.

Quando discutete l’acquisto del vostro futuro cucciolo, tenete presente che il suo prezzo è dovuto a un costo di produzione e non al desiderio dell’allevatore di fare un massimo di soldi per fare la bella vita.

Ovviamente si possono trovare cani “tipo” x o y molto più economici, ma come nascono? Fatevi le domande giuste, i genitori sono controllati? Se ho un problema, la persona risponderà? Non sosterrò il traffico di cani? Dovete sapere che nel non LOF, non ci sono garanzie, non ci sono difetti ridondanti.

Qualche consiglio per l’acquisto del tuo cane…

Per sapere se il prezzo che ti viene pubblicizzato è corretto o no, prenditi la briga di telefonare al club di razza e chiedere la fascia di prezzo per un cucciolo.

Per esempio un cucciolo di pastore tedesco è tra 700 e 1000 euro in media, a seconda delle sue origini, un allevatore che vi offrirebbe un cucciolo ha 1500 euro sarebbe per me abusivo.

Bisogna anche tener conto della razza, certe razze difficili da far riprodurre, o rare, (quindi poche nascite all’anno o pochi allevatori in Francia quindi saillie a l’étranger ce qui augment les frais), possono vedere il prezzo dei loro cuccioli andare a più di 1000 euro, è per questa ragione che è importante prendere le informazioni sul prezzo caso per caso secondo la razza desiderata.

È meglio aspettare un po’ finché non ci si può permettere il cane che si sogna piuttosto che andare a prendere il cucciolo da un commerciante di cani con il rischio di incontrare grandi problemi più tardi, spese veterinarie supplementari perché i tori non sono stati controllati per esempio, che alla fine vi costerà molto più del cane registrato nella LOF nato in un buon allevamento.

Non rimanere fissato su un’idea troppo precisa del suo futuro cucciolo, per esempio succede nonostante il lavoro di selezione degli allevatori seri, di avere nelle loro gamme dei cani non conformi, quindi non confermabili, un boxer bianco per esempio o un maschio monorchide, il più delle volte l’allevatore lo mette diminuendo il prezzo del cucciolo o prendendo in carico l’operazione di castrazione a 12 mesi, che può essere una soluzione se uno vuole un cane di buona qualità per il suo piacere, il fatto che il boxer sia bianco per esempio non lo rende un sotto “prodotto”, un “prodotto” di scarsa qualità, è solo che questo colore non è riconosciuto nello standard ufficiale.

Non esitate ad iniziare su un cucciolo più grande, 6-7 mesi o un giovane adulto, spesso gli allevatori tengono sulle loro produzioni, una volta che il cane per crescere, se non corrisponde a ciò che l’allevatore vuole per la sua selezione di allevamento, in generale sostituisce il cane, spesso con un prezzo adattato, di nuovo una pista per permettersi un cane di buona qualità. Un allevatore che non tiene un cane di 12 mesi non significa che il cane sia cattivo, ma che non corrisponde a quello che l’allevatore cerca per i suoi riproduttori, d’altra parte può essere un eccezionale cane da compagnia.

In conclusione ….

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