Lexicon (Italiano)

“Il teatro non è il paese del reale: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di stracci, diamanti di vetro, l’oro del fard scintillante sulla pesca, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Questa è la terra del reale: ci sono cuori umani sulla scena, cuori umani dietro le quinte, cuori umani in sala.”
Victor Hugo (Tas de pierres III, 1830-1833)

.Anfiteatro: chiamato anche “pollaio” o “paradiso”, l’ultima balconata dove la visibilità è spesso molto limitata e dove i posti sono i più economici. All’Odeon, non è accessibile agli spettatori.

.apparizione: azione di un macchinario per far salire da sotto il palcoscenico (= la parte inferiore) un elemento di scena, un attore…

.premere: far salire una scena o un oggetto di scena nelle grucce (premendo sui fili di manovra). Reverse: per caricare

.vasca da bagno: camerino posto al piano terra del teatro. “In basso, sotto la galleria, le vasche da bagno sprofondavano nella completa oscurità”. – (Émile Zola, Nana, 1881)

.box sale: ufficio situato nell’atrio pubblico dove vengono emessi i biglietti prima dello spettacolo. Ai tempi dei corsetti, vi si conservavano dei sali (carbonato d’ammonio) destinati a rianimare le donne indisposte grazie al loro forte odore.

.cornice di scena: un’intelaiatura fissa o mobile, che cinge l’apertura del palcoscenico e delimita gli spazi della platea e del palcoscenico.

.gabbia di scena: l’insieme del palco su tutta la sua altezza.

.cambio: lo smontaggio durante un intervallo del set dell’atto precedente, per collocarvi quello successivo. Può essere fatto in presenza del pubblico “in the dark” (al buio) o “a vista”.

.caricare: far scendere un set o un oggetto di scena dalle grucce.

.gruccia: la parte superiore della gabbia del palco, invisibile dal pubblico, di solito alla stessa altezza della cornice del palco. Si usa per conservare i pezzi della scenografia che saranno caricati durante uno spettacolo, e per appendere le luci.

.Condotta: insieme di istruzioni per la gestione tecnica dello spettacolo.

.Contrappeso: peso in ghisa (chiamato pagnotta) necessario per controbilanciare il peso di una scenografia su un’asta. Chiamato anche carico.

.cesto: posti a sedere a cesto, posti situati nella prima balconata sopra l’orchestra.

.cortile: il lato destro del palco quando uno spettatore guarda la scenografia.
Quando gli attori della troupe reale si trasferirono in una stanza del palazzo delle Tuileries intorno al 1775, il lato destro divenne così il “lato giardino” a causa del Giardino delle Tuileries, e il lato sinistro divenne il “lato cortile” a causa della Cour du Carrousel.

.cyclorama: un leggero tessuto di cotone o plastica teso come sfondo, che può essere di diversi colori e trasparenze, simulando un cielo o uno sfondo con un’illuminazione appropriata.

.Scoperta: parte del backstage o della gruccia visibile al pubblico.Erezione: un elemento del set posto dietro una porta o una finestra per simulare uno sfondo.

.Equipaggio: un insieme di fili, carrucole e contrappesi installati nelle grucce, sopra o sotto la griglia, per manovrare un palo.

.face: davanti al palco (in contrapposizione a lontano).

.thread: poiché le parole corda e spago sono vietate in teatro a causa del riferimento al cappio del boia, si usa la parola filo o guinde.

.filatura: ripetizione di una scena o di un’opera teatrale senza interruzione.

.fregio: una striscia di tessuto o di scenografia alta 3 m per 14 m di lunghezza (le dimensioni dipendono dall’allestimento del palcoscenico e dal teatro) attaccata a un palo e utilizzata per mascherare i risultati dell’appendimento.

.grand secours: sistema di sprinkler posto sotto la griglia per allagare il palco in caso di incendio.

.griglia: traliccio metallico posto sopra l’attaccatura dove sono posizionate tutte le carrucole e i cavi che sostengono i pali.

.italiano: ripetizione del testo in modalità accelerata.

.giardino: il lato sinistro del palcoscenico quando uno spettatore guarda il set (vedi anche .cour).

.organ set: una postazione di controllo, di solito allestita in fondo alla sala, per l’invio degli effetti di luce sul palco.
Queste fermate d’organo permettono di controllare uno o più proiettori, simultaneamente o individualmente, in modo da comporre i vari effetti di luce necessari allo spettacolo.
Perché “Organ Set”: Ai tempi dell’illuminazione a gas nei teatri, molte canne uscivano per alimentare i vari punti del teatro, facendo sembrare il posto un organo musicale. Il nome è rimasto.

.camerino: un vano divisorio, in un teatro, in cui gli spettatori possono prendere posto.

.backstage: dietro il palco (di fronte al fronte).

.macchinista: tecnico al servizio del palcoscenico.

.scheda madre: insieme di carrucole unite sullo stesso asse, destinate a riunire in un solo punto tutti i fili della stessa squadra.

.orchestra: detta anche “parterre”. Posti a sedere per l’orchestra: posti a sedere nella parte centrale della sala sotto il palco.

.pagnotta: peso in ghisa, rotondo o rettangolare, usato per controbilanciare il peso di un’asta.

.passerella: su ogni lato del palco e anche in lontananza, le passerelle metalliche permettono il movimento da un lato all’altro così come l’installazione di riflettori o qualsiasi altro dispositivo.

.pazienza: un binario dotato di rulli di scorrimento su cui è fissato un sipario che può quindi essere fatto scorrere lungo questo binario.

.pendrillon: una striscia di tessuto o di scenografia attaccata a un palo e usata per mascherare le scoperte dietro le quinte.

.palo/portante: un tubo di metallo, di solito di 50 mm di diametro, e della larghezza del palco, che sostiene scenografie, riflettori…

.Palcoscenico: il pavimento del palcoscenico dove sono allestite le scenografie, costituito da botole, e che può staccare per creare apparizioni o altri effetti.

.proiettori: ci sono molti tipi di proiettori, tutti con particolarità nella loro potenza, il colore della loro lampada, la loro ottica, o il voltaggio della lampada.

.tende:

.à l’Allemande: la tenda è attrezzata su un’asta che sale o scende in un solo pezzo.
.à la Grecque: la tenda è attrezzata su una .patience (binario) che può aprirsi dal centro ai lati.
.à la Polichinelle: la tenda scende o sale arrotolandosi o srotolandosi su se stessa.
.à l’Italienne: tenda si apre in due parti e sale ai lati in un drappo.
.à la Française: un sipario che combina due tecniche à l’Allemande e à l’Italienne (sale mentre si apre al centro in drappo).
.Sipario di ferro: un sipario metallico posto appena dietro la cornice del palco usato per isolare la sala dal palco in caso di incendio.

.Servitore: una lampada mobile che fornisce un’illuminazione di sicurezza quando né la stanza né il palcoscenico sono illuminati.

.Buffer: un sistema di sollevamento che permette di apparire sul palcoscenico dal 1° sotto, attraverso una botola nel palcoscenico.

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