Osteoporosi: un’iniezione quotidiana per ossa più forti?

11 dicembre 2002

La Food and Drug Administration (FDA) degli Stati Uniti ha appena messo il suo sigillo su un trattamento non comune per l’osteoporosi. Poco comune e che lascia perplessi, visto che si tratta di un’iniezione quotidiana nella coscia o… nell’addome.
La teriparatide, estratta dall’ormone paratiroideo che regola il livello di calcio nel sangue, è stata appena testata per 19 mesi su una coorte di 1.600 donne in postmenopausa e osteoporotiche. Con buoni risultati, poiché al ritmo di un’iniezione quotidiana la densità minerale ossea misurata a livello vertebrale e nell’osso pelvico è risultata chiaramente aumentata alla fine del trattamento.

Questa sostanza si sarebbe quindi dimostrata molto superiore al trattamento ricevuto dal gruppo di controllo, e basato su un’integrazione di calcio e vitamina D. Un trattamento che, allo stato attuale dell’arte, non rappresenta ciò che è fatto più efficace… Detto questo, essendo stabilita l’efficacia della teriparatide, il suo uso è oggi autorizzato… sotto controllo. Perché non sarebbe senza rischi.

La FDA cita infatti studi che, condotti sul ratto, avrebbero dimostrato un aumento del rischio di osteosarcoma, un cancro alle ossa certamente raro, ma grave. Nessun caso è stato notato negli esseri umani, ma l’agenzia sottolinea che “il rischio non può essere totalmente escluso”.

Ora resta da vedere se i potenziali pazienti saranno disposti a farsi un’iniezione quotidiana nella coscia o nell’addome! Se la scoperta fa la felicità dei ricercatori che lodano l’eleganza della sua modalità d’azione, i clinici stessi – reumatologi o medici generici – rimangono scettici. Bisogna anche dire che sono loro che devono curare i pazienti…

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