Osteosarcomi a bassa malignità

Sommario

Gli osteosarcomi a bassa malignità sono caratterizzati da una prognosi migliore. Comprendono due diverse forme anatomiche che sono state individuate tra gli osteosarcomi: il sarcoma parosteale, che si sviluppa sulla superficie ossea, e l’osteosarcoma intramidollare ben differenziato, che si sviluppa nel midollo osseo e la cui estensione nelle parti molli è eccezionale. Questi due tumori hanno caratteristiche istologiche simili, con aree di tessuto osseo neoplastico altamente differenziato (grado I o II). Occasionalmente, un contingente tumorale dedifferenziato è associato a una prognosi sfavorevole. Hanno una presentazione clinica e radiologica diversa, ma sono caratterizzati da scarsa sintomatologia, evoluzione lenta e immagini radiologiche che possono erroneamente suggerire un tumore benigno. La TAC e la risonanza magnetica sono necessarie per valutare l’estensione locoregionale. Il loro trattamento si basa su un’ampia resezione chirurgica e la qualità della resezione è l’elemento prognostico più importante. La chemioterapia non è utile in questi osteosarcomi altamente differenziati. Trova la sua indicazione solo nelle forme de-differenziate.

Il testo completo di questo articolo è disponibile in PDF.

Parole chiave: osteosarcoma, Basso grado, sarcoma parosteale, osteosarcoma juxtacorticale, osteosarcoma intramidollare ben differenziato

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