“Semantic Web, Data Web”: Sensibilizzazione e formazione per gli attori culturali


Il “Semantic Web”, una tecnologia ancora troppo poco conosciuta

Il “Web 3.0”, noto anche come “Semantic Web” o “Data Web”, si basa su un’estensione degli standard fondamentali del web. Questo sviluppo tecnologico, il più importante dalla creazione del web nei primi anni 90, sta trasformando il web in una gigantesca base di conoscenza. Permette, tra l’altro, la realizzazione di strumenti per il recupero delle informazioni, la navigazione, la visualizzazione, la traduzione ed eventualmente il ragionamento automatico, al di là della portata dei motori di ricerca tradizionali.
Tuttavia, è praticamente sconosciuto al grande pubblico (a differenza del Web 2.0, per esempio) perché impatta principalmente l’ecosistema profondo del web, il cosiddetto “web invisibile”, cioè i pool di informazioni contenute nelle banche dati sottostanti il web. Alla fine, il Web 3.0 avrà un forte impatto sul campo culturale, sia in termini di organizzazione delle risorse digitali che in termini di usi, strumenti e infrastrutture.

Implementare un programma di formazione

In questa prospettiva, la roadmap ministeriale “Metadati culturali e transizione al Web 3.0” propone una ventina di azioni chiave da realizzare nel breve-medio termine. L’azione n. 9 della tabella di marcia mira in particolare a istituire un programma di formazione interdisciplinare per tutto il personale potenzialmente o direttamente coinvolto in questi cambiamenti all’interno del Ministero della Cultura e della Comunicazione (MCC) e delle sue istituzioni supervisionate. Lo sviluppo delle competenze appare tanto più decisivo in quanto le specificità del Web 3.0 sono ancora troppo poco conosciute, e ancor meno padroneggiate tecnicamente, all’interno delle istituzioni culturali.
Per rispondere a questa esigenza, un gruppo di esperti, guidato dal Dipartimento di reclutamento, mobilità e formazione del MCC, ha elaborato un quadro di formazione dedicato alle tecnologie orientate al Web 3.0. Questo documento è destinato a servire come base per la costruzione dell’offerta formativa della Segreteria Generale, aperta a tutte le strutture del ministero (amministrazione centrale, direzioni regionali degli affari culturali, stabilimenti pubblici, servizi con competenza nazionale, ecc.)

La sfida di questo programma di formazione trasversale è:

  • aumentare le competenze, in modo omogeneo, di tutti gli agenti coinvolti nel Web 3.0,
  • per sviluppare all’interno del ministero e delle sue istituzioni una cultura comune del cambiamento e dell’innovazione,
  • per facilitare l’emergere di progetti che attraversano discipline e organizzazioni.

Il repository è composto da quattro moduli. Il primo è sia un corso introduttivo alle tematiche del Web 3.0 che il primo passo di un corso composto poi da tre moduli specializzati rivolti più specificamente ad alcuni attori i cui lavori sono al centro di questi sviluppi:

  • Project manager Project Management (MOA)
  • Project manager Project Management
  • Professionisti dell’informazione-documentazione

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