Sociologia dell’educazione


Interazioni dei bambini e della societàModifica

Per Jean Piaget, ciò che è interessante studiare nella sociologia dell’educazione è l’insieme delle interazioni dei bambini e della società in cui si sviluppano. I bambini evolvono alternando tappe successive, pause e recuperi. Passano da fasi di equilibrio a fasi di squilibrio e poi si stabilizzano. Si parla di funzionamento “omeostatico” per designare il meccanismo con cui gli esseri umani cambiano ed evolvono. Per Piaget, la socializzazione corrisponde a un processo attivo di adattamento discontinuo all’ambiente e a forme mentali o sociali sempre più complesse. Questa visione è abbastanza diversa da quella di Durkheim, che vede la socializzazione come un continuum. La nozione di struttura è importante per Piaget. Per lui, la struttura mentale è principalmente il risultato di due dimensioni: cognitiva e affettiva. L’adattamento dell’individuo si realizza attraverso due movimenti: l’assimilazione (incorporazione) e l’accomodamento (adattamento delle strutture).

Possiamo distinguere 4 tappe principali in questo sviluppo:

  • il passaggio dal rispetto assoluto (genitori-figlio) al rispetto reciproco (genitori-figlio/figlio-genitori);
  • il passaggio dall’obbedienza individualizzata al sentimento di regola (nozione di contratto, norma sociale, accordo reciproco, ecc.) ;
  • il passaggio dall’eteronomia totale all’autonomia reciproca (cameratismo) ;
  • il passaggio dall’energia alla volontà (differenziazione del dovere e del piacere).

Lautrey riprenderà le tesi di Piaget per spiegare i legami tra la posizione sociale dei genitori e il successo scolastico del bambino; è interessato a regole flessibili (famiglie benestanti), regole deboli (famiglie operaie), regole rigide (famiglie borghesi).

Grandes écolesEdit

Le grandes écoles sono uno dei temi della sociologia dell’educazione; una sottobranca, chiamata sociologia delle grandes écoles, è informata dalla ricerca sul profilo didattico e sociale degli studenti e degli insegnanti di queste istituzioni.

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