Top 15 Baddest Dark Souls Bosses [SPOILER]

La serie Souls, o come riapprezzare le sfide. Difficile, esigente, punitivo, la serie Dark Souls di From Software è un gioco da non mettere in tutte le mani perché, dall’inizio alla fine, il minimo errore è fatale per voi. Il terzo opus è all’altezza delle aspettative, in quanto è difficile come i suoi predecessori, pur prendendo meccaniche di gioco da Bloodborne e Demon’s Souls.
Quello che rende questa serie particolarmente popolare è la difficoltà offerta dai vari boss incontrati. Ecco una piccola lista completa.

1- Artorias the Walk-Abysse

dio Artorias

Uno dei Quattro Cavalieri di Gwyn, Signore delle Ceneri, e incidentalmente conosciuto come uno dei migliori combattenti del gioco. Veloce, potente e dotato di eccezionali abilità con la spada, è uno dei boss dell’espansione Artorias of the Abyss, capace di attraversare l’arena in un solo balzo, nonostante le sue dimensioni e il peso del suo equipaggiamento… Per far rimpiangere al giocatore di aver messo piede a Oolacile.

Saltare Artorias

La ragione per cui affronta il giocatore, quando entrambi dovrebbero perseguire lo stesso obiettivo, è perché è stato corrotto dall’Abisso… Proteggere Sif.
Inoltre, il giocatore, continuando a progredire nell’espansione, sarà in grado di liberare Sif. Se lo fa prima del loro incontro nel gioco, il lupo gigante avrà una cinematica di introduzione diversa e più emotiva.

2- Ornstein e Smough

OS

“Per proteggere la nostra Lady dalla devastazione
Per unire il popolo di Gwyn sotto la nostra nazione
Per smascherare il Marchio Oscuro, il Prescelto senza fede
per estendere il dominio di Gwyn e la sua legge
Ornstein!
Smough!”
Team Anor Londo, pronti all’azione
Preparatevi a dimostrare di essere degni del vostro nome!”

Avere problemi con UN capo? Allora preparatevi ad affrontarne due! Questo è probabilmente uno dei combattimenti più estenuanti della serie, dato che questi due avversari formano una coppia di combattimento eccellente: Smough, con il suo pesante martello, sfonderà le colonne che possono servire come rifugi temporanei per il giocatore, mentre Ornstein, muovendosi alla velocità della luce, molesterà il giocatore e lo impalerà con la sua lancia, tutto sommato.

Inoltre, e secondo una teoria dei fan, Ornstein combatterebbe i Non Morti Scelti non perché deve proteggere Gwynevere, ma perché sa che è stato quest’ultimo a porre fine alla vita di Artorias, e desidera vendicare suo fratello in armi.

loser OS

La vittoria può arrivare alla fine di una lunga e frustrante striscia perdente, ma la ricompensa ne vale la pena:

gwynevere


PS: “Trying to hold on with both hands”

3- The gaping dragon

gaping dragon

gaping dragon

Se Twilight Hamlet è un vero calvario, anche solo per l’attraversamento di una palude velenosa, il boss finale delle Profondità è un riassunto delle future prove dei giocatori: sproporzionatamente grande, si è costretti a combatterlo in un’arena che sembra davvero troppo piccola per manovrarlo facilmente senza essere buttati giù, o letteralmente investiti da questo drago dall’aspetto inquietante.

Inoltre, dimenticarsi di uccidere il Channeler sul balcone di sopra rischia di complicare il combattimento: è in grado di dare al Beastly Dragon (che non ne aveva proprio bisogno…) una buona spinta d’attacco e di mandarti qualche Heavy Soul Arrows in faccia…

4- I quattro re

quattro re

quattro re

Non fatevi ingannare dal titolo, non ci sono quattro, ma cinque o addirittura sei avversari da affrontare in totale, ognuno dei quali arriva uno dopo l’altro. Tuttavia, poiché le apparizioni sono a tempo e i boss condividono la stessa barra della vita, è possibile sconfiggerli infliggendo abbastanza danni a uno di loro.
Ma, per farlo, è necessario indossare l’anello dell’Abyss-Walker, che si trova… Sotto la custodia di Sif, che hai salvato in passato… No, non può essere considerato “opzionale”, perché conservano un frammento dell’anima di Gwyn, necessario per poterlo visitare… E prendere il suo posto, se necessario.

5- Nito, Signore delle Tombe

Nito

Nito

Nito, Signore delle Tombe, porta anche un frammento dell’anima di Gwyn. Raggiungerlo è un vero calvario, poiché richiede di attraversare le catacombe, in cui i negromanti resuscitano gli scheletri che combatterete uno dopo l’altro, a meno che non abbiate un’arma divina. Inoltre, mentre Nito è lento e vulnerabile al fuoco (evviva la palla di fuoco del Caos!), è circondato da un esercito di scheletri, che, d’altra parte, sono veloci e causeranno rapidamente problemi al giocatore…

nito con esso

6- Le Sentinelle delle Rovine

sentinelle ruffiane

sentinelle ruffiane

Certamente, sembrano fragili e aggraziati, con un aspetto addirittura… Danza, esotica. Eppure, sono capaci di farvi passare l’inferno. Tre boss, non due, ognuno con la propria barra della vita, un’agilità praticamente uguale a quella di Artorias, un’arena poco pratica per schivarli… Sì, siamo di fronte a un buon caso di resistenza contro la rabbia.

7- L’imbracatura del boia

esecutore

esecutore

L’idea è abbastanza semplice: fatevi strada fino alla fine del corridoio, dove c’è una leva. Abbassandolo cadrà un cancello, causando un incidente sulla A3 che creerà un ingorgo per circa 20 miglia. Speriamo che siate orgogliosi di voi stessi.
Ma per raggiungere questo magnifico risultato, è necessario schivare scheletri costantemente rianimati dai negromanti e la stessa carrozza, dotata di lame attaccate alle ruote, che carica a tutta velocità lungo il corridoio… Ma questo sarebbe troppo facile se tu non avessi gli occhi bendati! Calmati, calmati e passa al prossimo…

8- The Melting Demon

smelter daemon

smelter daemon

Regola n°1 dei boss della serie Souls: più un boss è grande, più è potente. Regola 2: più un capo è imponente, più è lento. Regola 3: Più grande e più lento è il boss, più grande è l’arena in cui puoi muoverti. Regola #4: se ci sono contraddizioni, sei fregato.

Il Demon Melter, il primo boss in Memory of the Old Iron King, viola le regole 2 e 3: è veloce, e soprattutto la sua arena è piccola, lasciando poco spazio di manovra contro questo semi-Balrog. Una teoria è che sia una sorta di tributo del Vecchio Re di Ferro al Sire Alonne, il boss finale di questa memoria. In effetti, l’animazione del Demone che incendia la sua spada è simile al seppuku che Alonne rischia di infliggersi se viene sconfitto in meno di cinque minuti, senza subire alcun danno da lui.

9- Raime, il Cavaliere Fumante

raime

raime

Il boss che tecnicamente possiede il più alto tasso di vittoria contro i giocatori, il che la dice lunga sulla sua difficoltà… Ha due fasi, la seconda delle quali è comunemente chiamata “Dark Fire Greatsword Berserk”, un bel programma. Indossare l’elmo di Velstadt all’inizio del combattimento attiva automaticamente la seconda fase, la teoria è che Velstadt sia la persona che lo ha sconfitto.

Inoltre, dimenticare di usare Molten Chocks sugli Ash Idols prima del combattimento significa correre il rischio che gli Idols rigenerino Raime nel tempo. Vuoi davvero farlo di nuovo?

10- Re Vendrick

vendrick

vendrick

Lo è, certamente, non è altro che l’ombra del grande monarca che era una volta, ormai separato dalla sua anima, ma questo non gli impedisce di offrire al giocatore una sfida ad alta quota: un solo colpo può essere sufficiente per uccidere anche l’avventuriero meglio equipaggiato. Una buona strategia per sconfiggerlo è avere 5 Anime Giganti nell’inventario, in modo da abbassare sostanzialmente la difesa del vecchio re… Anche se questa è ancora una scommessa rischiosa…

cammino sciocco

Si nota anche che è un grande fan di Nicolas Cage

11- The Abyss Watchers

Abyss Watchers

Abyss Watchers

Il fan club di Artorias offre una sfida interessante poiché, Durante la prima fase del combattimento, oltre al boss stesso, altri Osservatori sorgeranno dai mucchi di cadaveri nella stanza e attaccheranno il giocatore. Ma, tra questi corpi, uno di loro attaccherà il capo. Riconoscerlo è facile, è l’unico con gli occhi rossi, segno che è posseduto da… L’Abisso stesso!

fans dell'Abisso

Inoltre, una volta entrato nella seconda fase, se è rimasto un solo Osservatore, la sua spada prenderà fuoco, i suoi attacchi causeranno una piccola esplosione temporale e, soprattutto, riavrà tutti i suoi punti salute. Data la distanza a cui può sferrare i suoi attacchi, sembra prematuro pensare che sia facile sconfiggerlo a distanza…

12- The Boreal Valley Dancer

Boreal Valley Dancer

Boreal Valley Dancer

Ricordate cosa è stato detto sulla grandezza dei boss nella serie Souls? In realtà c’è un addendum, chiamato “Bloodborne Amendment”, che afferma che “le regole 2 e 3 possono essere ignorate, purché il boss abbia un aspetto atletico e una posa vagamente bestiale.”

La Boreal Valley Dancer è una di quelle interessate da questo addendum. In effetti, la sua corporatura e il suo atteggiamento ricordano vagamente la Vicaria Amelia, o Paarl Sombrebête. Aggiungete una grazia, una fragilità che abbiamo già visto con le Sentinelle delle Rovine, ma in un modo molto più avanzato, e mentre lei è avvolta da quel velo etereo, capirete perché è così facile trovarsi impalati sulla sua lama.

13- Iudex Gundyr

Iudex gundyr

Iudex gundyr

Questo è il boss finale del tutorial, quello che alla fine giudicherà le capacità e le abilità dei giocatori per vedere se saranno in grado di incendiare la fiamma oppure no. Il motivo per cui non lascia particolari anime è, secondo una teoria dei fan, perché è il Gundyr Champion, che si combatte nella versione alternativa del Cimitero delle Ceneri, e che è… In passato. Si ottiene la sua anima speciale a questo punto, non all’inizio del gioco. Ma questa rimane una teoria dei fan.

14- Il Re Senza Nome

Re Senza Nome

Re Senza Nome

L’equivalente di Ornstein & Smough, così come il Cavaliere Ardente. Potente, difficile da sconfiggere, usa alcune delle mosse di Ornstein… Una volta, come il Re Stregone di Angmar, sei riuscito a mettere a morte la sua cavalcatura. E non tutti sono Dernhelm eeeuh Eowyn.
Una volta giù, come il Dwimmerlaik, il Re senza nome ti farà pagare caro il tuo atto di audacia.

casul tears

casul tears

Ci sono molte teorie dei fan sulla sua identità: che sia la persona che ha addestrato Ornstein a uccidere i draghi. O il figlio primogenito di Gwyn, il Signore delle Ceneri del primo Dark Souls, che ha tradito suo padre per unirsi alla causa dei draghi. Infine, alcuni ipotizzano che sia Sen, il proprietario della Fortezza omonima, e passaggio obbligato per Anor Londo.

15- L’anima di cenere

cinder

cinder

Finiamo questa lista con il boss finale di Dark Souls 3, che si trova alla Fornace della prima fiamma. Questa è la manifestazione divina delle persone che hanno incendiato la Prima Fiamma fin dal primo Dark Souls. Su una terra desolata, coperta di cenere e sulla quale crescono fiori simili a quelli del Sogno del Cacciatore, e irta di numerose lame (le sue precedenti vittime? O quelli delle persone che hanno incendiato la fiamma?), è un omaggio a ciò che ha reso la serie Souls, e un cenno a Bloodborne. Nella prima fase, usa mosse simili a quelle del giocatore, mentre la seconda fase, che inizia con alcune note di pianoforte familiari a chi ha giocato a Dark Souls, lo vede usare gli attacchi di Gwyn stesso.

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