Tricotillomania

La tricotillomania colpisce dall'1% al 2% della popolazione. © Phovoir

La tricotillomania colpisce dall’1% al 2% della popolazione. © Phovoir

La tricotillomania è un disturbo il cui nome è composto da tre radici greche: trikhos (capelli), tillo (tirare) e mania (impulso o mania). Questa mania consiste nello strapparsi compulsivamente i capelli.

Tirarsi i capelli a manciate

I tricotillomani si strappano i capelli uno per uno o a manciate. Questo si traduce in un’alopecia più o meno precoce. Il disagio all’origine della tricotillomania ha spesso origine nella tarda infanzia o nella prima adolescenza. Corrisponde a un momento di disagio naturale, legato alla pubertà. Ma quando persiste in età adulta, rivela spesso un sentimento di tensione, ansie o anche una cattiva opinione di se stessi.

Alcuni tricotillomani arrivano addirittura a mangiare i capelli che si strappano, praticando così la tricofagia. Come ogni comportamento che crea dipendenza, non si ferma mai spontaneamente. Per trattare il sintomo e permettere la sua interruzione duratura, la psicoterapia è generalmente raccomandata. L’obiettivo è infatti quello di analizzare il paziente nel suo insieme, la sua storia e la fonte delle sue ansie.

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