Una vita di incontri

Una vita può essere ordinata dal dono fatto agli altri: scoperta, cura, invenzioni, lezioni… Può anche prendere il suo significato dal dono o dai doni ricevuti dagli altri: amicizia, arte, esempi o anche trapianti. Così quella di Jean Lacouture, reporter, analista, biografo, spettatore del mondo, che da innumerevoli incontri avrà tratto il succo che ha dato diversi significati al suo percorso umano. Dal giornalismo, scoperto a 23 anni nelle risaie dell’Indocina e poi appreso da alcuni maestri, all’editoria dove è stato guidato da un eminente leader, dal ritratto sulla stampa all’evocazione globale di alcuni personaggi del nostro tempo o di alcuni grandi scrittori, questa lunga carriera è stata prima di tutto quella di un “uomo-riflessione”.

Dal generale Leclerc a Chou En-lai, da François Mauriac e Jean Cocteau a Robert Kennedy e da Pierre Mendès France a Simone Signoret, da Germaine Tillion a Alain Cuny, da François Mitterrand a Jeanne Blum e Yehudi Menuhin, il nostro uomo avrà fatto decine di incontri, talvolta per caso, spesso per professione, e anche per desiderio. Qui evoca queste persone straordinarie, mostrando come è stato plasmato da loro. Se è bello dare, non è mediocre ricevere e, da questo dono, fare un altro dono. Tale è l’ambizione di questo libro. Da questa ricca galleria di ritratti tratti da una vita movimentata, Jean Lacouture è riuscito a fare una vivida evocazione del ventesimo secolo, delle sue febbri, tragedie e grazie.

.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *